Baxter in Italia

Baxter e' presente in Italia dal 1969;  in questo anno l’Azienda, con il nome di Laboratori Travenol Italia, avvia la commercializzazione nel nostro Paese di alcuni dei propri medicinali per uso infusionale e renale.

Due anni dopo, nel 1971, la presenza distributiva diventa anche produttiva con l'acquisizione dello stabilimento di Sesto Fiorentino che, ancora oggi, rappresenta uno standard d'eccellenza nella produzione di preparazioni pronte all’uso nell’ambito della nutrizione parenterale e della chemioterapia.

Il 1973 e' l'anno del completamento della gamma dei sistemi per la raccolta, la separazione e il trattamento del plasma con la costituzione all’interno della Societa' della Divisione Fenwal.

Successivamente, il polo biomedicale di Mirandola, area territoriale specializzata nella lavorazione di materie plastiche ad uso terapeutico, attira l'interesse della Societa'.

Nel 1983  si realizza l’acquisizione dello stabilimento Miramed, attivo nella ricerca e sviluppo, nonche' nella produzione, di filtri e set in materiale plastico da utilizzare per l’infusione dei medicinali ed in medicina trasfusionale.

Il 1988 e' l'anno in cui si perfezionano, in tutti i paesi del mondo, gli accordi locali conseguenti alla fusione con American Hospital Supply, il maggior produttore mondiale di beni e servizi ospedalieri.

A seguito di tali intese, Laboratori Travenol assume a livello mondiale la denominazione di Baxter, in Italia Baxter S.p.A. Sempre in Italia, nello stesso anno viene acquisita la Laboratori Don Baxter di Trieste produttrice di soluzioni perfusionali confezionate in flaconi di vetro e di presidi medico-chirurgici monouso.

Nel 1992, con la costituzione della Divisione Cardiovascolare (oggi ridenominata "Edwards Lifesciences Corporation", Societa' autonoma quotata alla Borsa di New York), si realizza in Italia il completamento della gamma dei prodotti e dei servizi offerti nei mercati internazionali. Il 1997 e' l’anno dell'acquisizione a livello mondiale della Societa' austriaca Immuno.

A seguito di tale acquisizione, in Italia gli uffici e lo stabilimento di Pisa e lo stabilimento per il frazionamento del plasma di Rieti vengono incorporati in Baxter S.p.A.

L’acquisizione di Immuno ha reso l'Italia un Paese centrale nell’ambito delle attivita' internazionali di Baxter (Divisione BioScience).

Altrettanto avviene, nel segmento delle soluzioni e delle tecnologie per i contenitori sterili in plastica, con l'acquisizione nello stesso anno di Bieffe Medital - stabilimento di Grosotto (Sondrio).

Ad oggi Baxter, oltre agli stabilimenti produttivi, vanta anche un importante magazzino a Monselice che distribuisce in Italia e all’estero.

Nel 2013 Baxter International Inc annuncia l’acquisizione del Gruppo svedese Gambro AB, leader nel settore delle terapie renali.

Nel 2015 l’Azienda decide di dividersi un due societa' indipendenti, quotate in borsa.

Il 1 Luglio nascono:
- la nuova Baxter, focalizzata sulla produzione di prodotti salvavita: soluzioni intravenose (IV), terapie nutrizionali, il compounding, gli anestetici, i prodotti della linea BioSurgery e la gestione del settore delle terapie renali, attraverso l’offerta di un’ampia gamma di prodotti e servizi per il trattamento di pazienti con patologie renali croniche.

- Baxalta la nuova azienda nata dallo scorporo della divisione Bioscience di Baxter, offre invece preparati biofarmaceutici per la cura dell’emofilia e per molte altre patologie delle aree terapeutiche ematologia, oncologia e immunologia.

Nel mercato italiano Baxter realizza un fatturato di oltre 400 milioni di Euro, occupando circa 2.000 dipendenti.